Acido ialuronico: cos’è e a cosa serve

Per comprendere cos’è l’acido ialuronico e a cosa serve è necessario comprendere la sua struttura chimica e la fondamentale funzione che svolge nel nostro corpo, in particolare nelle articolazioni e nei tessuti della pelle. Solo così riusciremo a capire perché questo elemento è diventato così fondamentale non solo nella cosmetica ma anche nella medicina estetica.

L’acido ialuronico, infatti, è stato il primo delle tante sostanze ad essere iniettato nella pelle, attraverso piccole punture localizzate, per distendere le rughe e riempire il viso, quando esso è segnato dal tempo e dall’esperienza.

Partiamo però dal nome, per capire che cos’è l’acido ialuronico. Il termine deriva dall’associazione delle parole inglesi hyaloid (vitreo) e ironic acid (acido ironico, una delle frazioni presenti nella sua struttura chimica). Ciò perché l’acido ialuronico venne individuato per la prima volta (1934) nell’umor vitreo delle mucche (ossia nel liquido presente nel globo oculare) anche se solo vent’anni dopo (1954) la sua struttura chimica venne compiutamente delineata.

Acido ialuronico: che cos’è

Dal punto di vista chimico l’acido ialuronico è una molecola polisaccaride complessa (classificabile, quindi, tra i carboidrati), formata da lunghe sequenze ripetute di due zuccheri semplici: l’acido glucuronico e la N- acetilglucosamina; per questo viene classificato come un glicosaminoglicano.

Una delle caratteristiche fondamentali dei due componenti principali dell’acido ialuronico è che entrambi sono carichi negativamente, perciò la loro unione è al contempo caratterizzata da una forte repulsione che dà luogo a un costrutto molecolare lineare, flessibile ed estremamente polare.
Queste caratteristiche molecolari fanno sì che sia altamente idrosolubile, ossia che l’acido ialuronico riesca a sciogliersi facilmente in ambiente acquoso (quindi lo connotano come molecola particolarmente adatta per la produzione di gel, creme, sieri e soluzioni iniettabili). Questa stessa conformazione chimica, inoltre, lo rende particolarmente adatto ad inglobare attorno a sé una grande quantità di molecole di acqua, per questo è un alleato indispensabile per l’idratazione dei tessuti e, allo stesso tempo, per la loro protezione da tensioni e sollecitazioni eccessive.

Altro tratto caratterizzante dell’acido ialuronico è la sua elevata affinità con altre molecole di acido ialuronico e con altri componenti della matrice extracellulare. Ciò gli consente di formare una fitta ed intricata rete dall’elevato peso molecolare.

Naturalmente presente nel nostro corpo, anche se prodotto in quantità via via minori con l’avanzare dell’età, l’acido ialuronico è uno dei componenti principali dei tessuti connettivi dei mammiferi. Oltre che nei tessuti superficiali della pelle, nell’uomo questa molecola è presente nelle cavità oculari e nell’umor vitreo, nelle ossa, nella cartilagine e nel cordone ombelicale.

Acido ialuronico: struttura chimica
La struttura molecolare dell’acido ialuronico

A che serve l’acido ialuronico?

Per capire a che serve l’acido ialuronico dobbiamo considerare una delle sue principali proprietà: proteggere la nostra pelle rendendola più elastica e resistente. La sua presenza nel nostro corpo è di fondamentale importanza ma con il passare del tempo la sua concentrazione diminuisce progressivamente ed è per questo che compaiono le prime rughe.

Fin dalla sua scoperta questo acido così prezioso è stato utilizzato in ambito medico-scientifico e poi progressivamente in quello cosmetico. Grazie alle sue proprietà idratanti e curative, i suoi principi vengono utilizzati in ambito dermocosmetico per creme anti-age o trattamenti mirati come i filler di acido ialuronico, punture che iniettano la sostanza concentrata sotto il primo strato di derma per ottenere un effetto riempitivo ma anche naturale.

Inoltre l’acido ialuronico può essere utilizzato per la guarigione di ferite della pelle come ustioni e bruciature, per combattere virus e batteri, per stimolare la connettività dei tessuti e la formazione di collagene.

Dunque gli utilizzi di questo acido possono essere molteplici e grazie al fatto che non ha controindicazioni può essere applicato in diverse parti del corpo come il viso, il seno o le ginocchia.

L’acido ialuronico toccasana per la pelle

L’acido ialuronico viene definito una vera e propria “fontana di giovinezza” perché, grazie alla sua conformazione, aiuta a prevenire l’invecchiamento rendendo la pelle morbida e lubrificata. Essendo presente nel derma e possedendo la capacità di legarsi velocemente alle molecole d’acqua, conferisce elasticità e idratazione ai tessuti. Per questo motivo in cosmesi è impiegato nelle creme idratanti per nutrire la pelle, rimpolparla e mantenerla idratata.

L’acido ialuronico oltre che in cosmetica è utilizzato anche in ambito medico ma è soprattutto uno strumento prezioso per mantenere la nostra pelle giovane. Ovviamente, con l’andare del tempo, non basta l’applicazione in crema ma è necessario ricorrere ad integratori per bocca, accompagnando il tutto con un corretto stile di vita.

I precursori dell’acido ialuronico

Per mantenere giovane la tua pelle il centro di ricerca LNAge ha sviluppato la linea cosmetica Novaetatis che accoglie tra i suoi principi attivi i precursori dell’acido ialuronico che innescano nella pelle un’azione rivitalizzante.

Per precursori si intendono delle molecole che stimolano, nella pelle, la naturale produzione di acido ialuronico quando quest’ultimo, con l’avanzare dell’età, viene fisiologicamente prodotto in quantità minori dal tuo corpo.

Mentre nei prodotti a marchio Novaetatis è presente l’acido glucuronico, altri precursori dell’acido ialuronico, come la glucosamina, sono impiegati, in abbinamento alla condroitina solfato, soprattutto negli integratori alimentari, da assumere per via orale, soprattutto per alleviare i dolori articolari.

Negli ultimi decenni la ricerca clinica ha individuato vie migliori per estrarre ed applicare questo acido direttamente sulla pelle, attraverso l’utilizzo di creme idratanti che stimolano una azione anti invecchiamento del tessuto epidermico.

Grazie all’incontro tra l’acido ialuronico, così prezioso per la nostra pelle, e le cellule staminali della Solar Vitis, nasce la linea viso Novaetatis, disponibile su questo sito web.


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